Naylor KE, Bradburn M, Paggiosi MA et al. Osteoporos Int 2018 29:1407-1417

SUMMARY:

La potenza antiriassorbitiva varia tra i diversi bisfosfonati. In questo lavoro viene indagato l’effetto della sospensione della terapia con bisfosfonati orali per l’osteoporosi postmenopausale (ibandronato, alendronato, risedronato) sui markers di turnover osseo (BTMs) e sulla densità minerale ossea (BMD). Dopo l’interruzione del trattamento, in tutti e tre i gruppi si osserva un incremento dei BTMs e una diminuzione della BMD del femore; tuttavia, nessuno dei gruppi torna ai valori basali pre-trattamento.

INTRODUZIONE:

I bisfosfonati continuano a sopprimere i markers di turnover osseo dopo l’interruzione della terapia, suggerendo che una sospensione del trattamento possa essere presa in considerazione per i pazienti a basso rischio. Confronti indiretti suggeriscono che, dopo la sospensione del trattamento, l’effetto sull’osso sia differente tra i farmaci. Nel lavoro viene indagato l’effetto della sospensione della terapia con bisfosfonati orali per l’osteoporosi postmenopausale sui BTMs e sulla BMD.

METODI:

Sono state incluse donne con osteoporosi postmenopausale che avevano precedentemente partecipato ad uno studio randomizzato di due anni su tre bisfosfonati orali (ibandronato, alendronato o risedronato).Alla fine dello studio, le donne con T-score del femore >- 2,5 e considerate clinicamente candidabili ad una sospensione del trattamento, sono state invitate a partecipare ad un ulteriore studio osservazionale di 2 anni. La risposta biochimica è stata valutata utilizzando i BTMs e la BMD è stata misurata mediante assorbimetria a doppio raggio x.

RISULTATI:

Tutti i BTMs sono aumentati dopo l’interruzione del trattamento, mantenendosi tuttavia al di sotto dei livelli basali pre-trattamento, con una minore soppressione dei BTMs per il gruppo in terapia con risedronato rispetto all’alendronato e all’ibandronato fino a 48 settimane. Non sono state osservate differenze tra i tre gruppi a 96 settimane dall’interruzione della terapia. Le variazioni della BMD dopo 96 settimane di sospensione del trattamento sono state del -1,6% (IC 95% -1,9 a -1,2, p <0,001) per il femore totale e -0,6% (IC 95% -1,1 a -0,2, p=0,17) al rachide lombare senza differenza tra i tre gruppi di trattamento (p=0,85 e p=0,48, rispettivamente).

CONCLUSIONI:

Per tutti e tre i gruppi di trattamento si è osservato un incremento dei markers di turnover osseo e una diminuzione della densità minerale ossea femorale dopo due anni di sospensione della terapia; tuttavia nessuno dei gruppi è tornato ai valori pre-trattamento.

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